DevasLink Teleassistenza industriale Richiedi una demo
DevasLink · un prodotto Devas S.r.l.

Il desktop remoto che arriva fino al PLC.

DevasLink collega i tuoi tecnici agli impianti: schermo, mouse e tastiera del PC remoto — e, con l'autorizzazione del cliente, un tunnel cifrato verso PLC e strumenti della rete di stabilimento.

Un solo file, nessuna installazione TLS con pinning del certificato 2FA con Google Authenticator Server dedicato in Europa
agente.exe · 8 MB · doppio clic e via Linea: BUONA · RTT 24 ms · jitter 3 ms

tunnel cifrato · destinazione autorizzata dal cliente · sessione registrata nei log

1 fileagente da 8 MB, doppio clic
0installazioni lato cliente
2livelli di accesso: operatore / visione
60+collaudi automatici a ogni modifica
Perché DevasLink

Nato in officina, non in una startup

I software di desktop remoto generici mostrano uno schermo. DevasLink è costruito da chi gli impianti li progetta e li mantiene: fa le tre cose che sul campo servono davvero — e le registra tutte.

Tunnel verso PLC e strumenti

Non solo lo schermo: raggiungi PLC, HMI e dispositivi della rete del cliente direttamente dal tuo PC. Qualsiasi protocollo che viaggia su TCP passa nel tunnel — ambienti di sviluppo PLC, pannelli web degli strumenti, Modbus TCP — senza VPN da configurare e senza porte da aprire sul firewall.

DEST → 192.168.9.1:102 · CIFRATO · REGISTRATO

Il cliente decide cosa si tocca

Ogni destinazione raggiungibile è in una whitelist autorizzata dal cliente: solo gli indirizzi e le porte consentiti, niente accesso libero alla rete. Tutto il resto viene rifiutato dall'agente stesso — e ogni richiesta, accettata o respinta, resta scritta nei log.

FUORI LISTA → RIFIUTATO · COMUNQUE TRACCIATO

Modalità PLC protetta

Prima di un download sul PLC, DevasLink misura la qualità della linea e ti avvisa se è instabile. Durante il trasferimento sorveglia la connessione e registra ogni evento con data e ora, per lavorare sereni anche da lontano.

SEMAFORO LINEA · KEEPALIVE · AUDIT CON ORARI
Il percorso del collegamento

Come viaggia una sessione DevasLink

Agente e tecnico si collegano entrambi in uscita verso il centralino: per questo non servono VPN né aperture sul firewall del cliente.

FIG. 1 — ARCHITETTURA TECNICO browser / app 5 TLS + PINNING 1 CENTRALINO DEVAS server dedicato · UE registro audit 4 TLS + PINNING RETE DI STABILIMENTO AGENTE agente.exe 2 1 FILE — 8 MB — 0 INSTALLAZIONI WL ✓ 3 PLC 192.168.9.1 HMI
1
TLS con pinning del certificato.

Ogni tratta è cifrata e l'app conosce l'impronta del server autentico: un certificato diverso significa connessione rifiutata.

2
Agente: un solo file eseguibile.

8 MB, doppio clic e parte. Nessuna installazione, nessun permesso di amministratore lato cliente.

3
Whitelist delle destinazioni.

Il tunnel raggiunge solo indirizzi e porte autorizzati dal cliente; tutto il resto viene rifiutato dall'agente.

4
Registro di audit sul centralino.

Sessioni, tunnel e destinazioni richieste restano registrati con data e ora — base concreta per gli obblighi NIS2.

5
Accesso da browser o app.

PC, tablet o telefono, con due livelli: operatore, che comanda, o sola visione, che guarda soltanto.

Come funziona

Tre passaggi, zero installazioni

PASSO 1

Il cliente avvia l'agente

Un solo file eseguibile, doppio clic e parte: niente installazione, niente configurazione, niente permessi di amministratore. La finestra mostra subito un ID di 9 cifre e una password temporanea.

valida solo per quella sessione
PASSO 2

Autorizza il collegamento

Il cliente detta l'ID al tecnico; quando arriva la richiesta, la autorizza con un clic su «Accetta» — oppure il tecnico inserisce la password. Per i quadri e i server da raggiungere in qualsiasi momento si configura una postazione con ID permanente.

2FA opzionale con Google Authenticator
PASSO 3

Il tecnico si collega

Vede lo schermo, muove mouse e tastiera, oppure apre un tunnel verso il PLC autorizzato dalla whitelist. Al termine, la sessione si chiude e il registro racconta tutto quello che è successo.

livello operatore o sola visione
Rifiniture

I dettagli che fanno la differenza

Le piccole cose che si notano solo quando mancano — e che negli strumenti generici mancano spesso.

Tastiera italiana senza sorprese

Accenti, simboli e caratteri speciali arrivano giusti sul PC remoto. Chi usa desktop remoti generici sa quanto vale.

Autorizzi con un clic

Il cliente non deve per forza dettare password: quando arriva la richiesta, basta «Accetta» per far entrare il tecnico.

Password mai in chiaro

Le password sono sempre mascherate a schermo e mai salvate in chiaro sul server: nemmeno noi possiamo leggerle.

Pannello info connessione in rifinitura

Ritardo, qualità e stato della sessione sempre sotto gli occhi del tecnico, durante tutto l'intervento.

Modalità PLC protetta

Il download sul PLC è il momento più delicato. Trattiamolo come tale.

  • Semaforo di linea prima di iniziare: DevasLink misura ritardo e stabilità della connessione e sconsiglia il trasferimento se la linea è scadente.
  • Sorveglianza continua durante il trasferimento: controlli ravvicinati sulla connessione per accorgersi subito di qualsiasi caduta.
  • Registro di audit con gli orari: ogni apertura, chiusura e anomalia del tunnel resta scritta, per ricostruire l'accaduto minuto per minuto.
Parliamoci chiaro: nessun software può impedire a una linea di cadere. DevasLink però ti dice la verità sulla connessione prima che tu rischi, e ti dà gli strumenti per capire cosa è successo dopo.

Semaforo qualità linea — esempio

BUONA RTT 24 ms · jitter 3 ms DOWNLOAD CONSENTITO
INSTABILE RTT 110 ms · jitter 40 ms CONFERMA RICHIESTA
SCADENTE perdita pacchetti SCONSIGLIATO
La misura viene ripetuta prima di ogni apertura del tunnel.
Sicurezza

Progettato per reti industriali, non adattato dopo

Ogni collegamento passa dal nostro server dedicato in Europa, gestito direttamente da Devas. Nessun dato transita da infrastrutture di terzi.

TLS con pinning del certificato

Ogni tratta è cifrata e l'app conosce l'impronta del server autentico: se qualcuno prova a mettersi in mezzo con un certificato diverso, la connessione viene rifiutata.

Verifica in due passaggi (2FA)

Sulle postazioni permanenti puoi richiedere un codice da Google Authenticator o app compatibile: anche con la password in mano, senza il codice non si entra.

Chiavi individuali revocabili

Ogni agente installato ha la propria chiave. Se serve, si revoca il singolo accesso senza toccare gli altri impianti.

Password robuste sul serio

Hash Argon2id, mai salvate in chiaro, criteri di robustezza severi, sempre mascherate a schermo e blocco automatico dei tentativi ripetuti.

Due livelli di accesso

Operatore o sola visione: chi può solo guardare non può comandare, e la regola è imposta dal server, non dal browser.

Log e tracciabilità

Sessioni, tunnel e destinazioni richieste restano registrati con data e ora: una base concreta per gli obblighi NIS2.

Per gli impianti

Pensato per chi lavora sul campo

CASO-01

Teleassistenza HMI e SCADA

Assisti l'operatore davanti al pannello, vedi quello che vede lui e intervieni al volo, guidandolo passo passo.

CASO-02

Programmazione PLC da remoto

Collega il tuo ambiente di sviluppo al PLC in stabilimento attraverso il tunnel, senza VPN da configurare.

CASO-03

Supervisione impianti

Controlla lo stato di un impianto o di un server di supervisione da PC, tablet o telefono, anche dal browser.

CASO-04

Accesso non presidiato

Postazioni con ID permanente, protette da password robusta e 2FA, per i quadri e i server da raggiungere in qualsiasi momento.

Il confronto

Cosa cambia rispetto a un desktop remoto generico

Funzione Desktop remoto generico DevasLink
Schermo, mouse e tastiera del PC remoto✓✓
Tunnel verso PLC e dispositivi della rete di stabilimento—✓
Whitelist delle destinazioni decisa dal cliente—✓
Modalità protetta per i download sul PLC—✓
Server dedicato in Europa, gestito dal fornitore dell'impianto—✓
Log pensati per la conformità NIS2—✓
Domande frequenti

Le cose che ci chiedono sempre

Il cliente deve installare qualcosa?
No. L'agente è un solo file eseguibile: doppio clic e parte, senza installazione e senza permessi di amministratore. Chiusa la finestra, non resta nulla in esecuzione.
Serve configurare una VPN o aprire porte sul firewall?
No. Agente e tecnico si collegano entrambi in uscita verso il centralino DevasLink: non servono aperture di porte sul firewall del cliente, né VPN da mantenere.
Il cliente deve per forza dettare la password?
No: quando arriva la richiesta di collegamento, può autorizzarla con un clic su «Accetta». La password serve solo se preferisce quel metodo, oppure per gli accessi non presidiati con ID permanente.
Il tecnico può girare liberamente nella nostra rete?
No. Il tunnel raggiunge solo gli indirizzi e le porte presenti nella whitelist autorizzata dal cliente; tutto il resto viene rifiutato dall'agente e la richiesta resta comunque registrata nei log.
La ricerca automatica dei dispositivi di TIA Portal funziona da remoto?
Oggi no — e a dire il vero non funziona attraverso nessuna VPN tradizionale: quel tipo di ricerca («dispositivi raggiungibili») lavora a un livello della rete che i collegamenti remoti normali non trasportano. Con DevasLink al PLC ti colleghi comunque, indicando il suo indirizzo IP nel tunnel. Portare da remoto anche la scoperta automatica è il traguardo del modulo «Rete con un clic», su cui stiamo lavorando.
Le postazioni permanenti hanno la verifica in due passaggi?
Sì. Oltre alla password — mai salvata in chiaro, con hash Argon2id — puoi attivare la 2FA con Google Authenticator o un'app compatibile: anche se qualcuno scoprisse la password, senza il codice non entra.
Cosa succede se la linea cade durante un download sul PLC?
Nessun software può impedirlo, e non promettiamo miracoli. DevasLink però misura la qualità della linea prima di iniziare e ti sconsiglia il trasferimento se è instabile; durante il download sorveglia la connessione e registra ogni evento con l'orario, così l'accaduto si può ricostruire con precisione.
Da dove si collega il tecnico?
Da un browser moderno su PC, tablet o telefono, oppure dall'app DevasLink per Windows. In entrambi i casi con il proprio livello di accesso: operatore, che comanda, o sola visione, che guarda soltanto.
Dove passano i nostri dati?
Dal server dedicato DevasLink, ospitato in Europa e gestito direttamente da Devas. Il traffico è cifrato TLS con pinning del certificato su ogni tratta e non attraversa infrastrutture di terze parti.
Prossime uscite

Il progetto cresce ogni settimana

Pannello info connessione — in rifinitura Avvio automatico al riavvio del PC Cifratura end-to-end Firma digitale dell'agente Copia e incolla condiviso Trasferimento file Modalità LAN diretta, senza internet Video ancora più fluido (codec H.264)
La direzione

Da desktop remoto a piattaforma per l'assistenza OT

DevasLink oggi risolve il collegamento. I prossimi moduli costruiscono, sopra le stesse fondamenta — identità, 2FA, whitelist, log — tutto quello che ruota intorno a un intervento di assistenza.

MOD-01 In progettazione

OT Access — le regole di chi entra

Permessi per dispositivo, per utente e per finestra temporale: il manutentore esterno accede solo a quella macchina, solo martedì dalle 8 alle 12. Accessi fornitori con link dedicato e MFA, ruoli per le squadre di tecnici. Le fondamenta sono già in produzione: qui si costruisce la logica delle regole.

MOD-02 In progettazione

Service Management — dall'intervento alla fattura

Ogni sessione diventa un rapportino, un PDF, un ticket e una fattura: ore lavorate, registrazione della sessione, archivio degli interventi. Pensato per integrarsi con il gestionale aziendale, così l'assistenza remota entra nel flusso di lavoro senza doppi inserimenti.

MOD-03 Allo studio

Rete con un clic e scoperta dei dispositivi

La parte difficile — il tunnel TCP — c'è già. I prossimi passi sono due. Primo, l'esperienza d'uso: clicchi il dispositivo e il tunnel si apre da solo, senza scrivere indirizzi. Secondo, il traguardo che oggi non centra nessuno: portare da remoto la ricerca automatica dei dispositivi stile TIA Portal («dispositivi raggiungibili»), quella che nemmeno le VPN tradizionali riescono a trasportare, perché lavora a un livello della rete che i collegamenti remoti normali non attraversano. Chi ci riesce, cambia le regole del gioco.

MOD-04 In valutazione

Gateway hardware

Una scatola DevasLink da montare in quadro dove un PC non c'è o non può esserci: la versione hardware dell'agente, sempre accesa, sempre raggiungibile. La scelta del prodotto è in valutazione — la versione software, intanto, è già l'agente di oggi.

MOD-05 Visione

Assistente AI dell'impianto

Conosce la macchina, i manuali, lo storico di allarmi e interventi, e affianca il tecnico durante la sessione. Arriverà per ultimo, per una ragione precisa: si nutre dei dati dei moduli qui sopra — prima si costruiscono quelli, poi l'assistente ha qualcosa di vero da sapere.

ORDINE DI ARRIVO INDICATIVO · OGNI MODULO VERRÀ ANNUNCIATO QUANDO È PRONTO DAVVERO

DevasLink nasce dall'esperienza quotidiana di Devas S.r.l. su quadri elettrici, PLC e sistemi di supervisione. Non è un software adattato all'industria: è uno strumento costruito dai tecnici che lo usano ogni giorno sugli impianti dei propri clienti.

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Vuoi vederlo funzionare sul tuo impianto?

Organizziamo una dimostrazione dal vivo: colleghiamo una postazione di prova e apriamo un tunnel verso un dispositivo reale, davanti a te.

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RISPOSTA ENTRO 24H LAVORATIVE · NESSUN IMPEGNO