DevasLink collega i tuoi tecnici agli impianti: schermo, mouse e tastiera del PC remoto — e, con l'autorizzazione del cliente, un tunnel cifrato verso PLC e strumenti della rete di stabilimento.
tunnel cifrato · destinazione autorizzata dal cliente · sessione registrata nei log
I software di desktop remoto generici mostrano uno schermo. DevasLink è costruito da chi gli impianti li progetta e li mantiene: fa le tre cose che sul campo servono davvero — e le registra tutte.
Non solo lo schermo: raggiungi PLC, HMI e dispositivi della rete del cliente direttamente dal tuo PC. Qualsiasi protocollo che viaggia su TCP passa nel tunnel — ambienti di sviluppo PLC, pannelli web degli strumenti, Modbus TCP — senza VPN da configurare e senza porte da aprire sul firewall.
Ogni destinazione raggiungibile è in una whitelist autorizzata dal cliente: solo gli indirizzi e le porte consentiti, niente accesso libero alla rete. Tutto il resto viene rifiutato dall'agente stesso — e ogni richiesta, accettata o respinta, resta scritta nei log.
Prima di un download sul PLC, DevasLink misura la qualità della linea e ti avvisa se è instabile. Durante il trasferimento sorveglia la connessione e registra ogni evento con data e ora, per lavorare sereni anche da lontano.
Agente e tecnico si collegano entrambi in uscita verso il centralino: per questo non servono VPN né aperture sul firewall del cliente.
Ogni tratta è cifrata e l'app conosce l'impronta del server autentico: un certificato diverso significa connessione rifiutata.
8 MB, doppio clic e parte. Nessuna installazione, nessun permesso di amministratore lato cliente.
Il tunnel raggiunge solo indirizzi e porte autorizzati dal cliente; tutto il resto viene rifiutato dall'agente.
Sessioni, tunnel e destinazioni richieste restano registrati con data e ora — base concreta per gli obblighi NIS2.
PC, tablet o telefono, con due livelli: operatore, che comanda, o sola visione, che guarda soltanto.
Un solo file eseguibile, doppio clic e parte: niente installazione, niente configurazione, niente permessi di amministratore. La finestra mostra subito un ID di 9 cifre e una password temporanea.
Il cliente detta l'ID al tecnico; quando arriva la richiesta, la autorizza con un clic su «Accetta» — oppure il tecnico inserisce la password. Per i quadri e i server da raggiungere in qualsiasi momento si configura una postazione con ID permanente.
Vede lo schermo, muove mouse e tastiera, oppure apre un tunnel verso il PLC autorizzato dalla whitelist. Al termine, la sessione si chiude e il registro racconta tutto quello che è successo.
Le piccole cose che si notano solo quando mancano — e che negli strumenti generici mancano spesso.
Accenti, simboli e caratteri speciali arrivano giusti sul PC remoto. Chi usa desktop remoti generici sa quanto vale.
Il cliente non deve per forza dettare password: quando arriva la richiesta, basta «Accetta» per far entrare il tecnico.
Le password sono sempre mascherate a schermo e mai salvate in chiaro sul server: nemmeno noi possiamo leggerle.
Ritardo, qualità e stato della sessione sempre sotto gli occhi del tecnico, durante tutto l'intervento.
Ogni collegamento passa dal nostro server dedicato in Europa, gestito direttamente da Devas. Nessun dato transita da infrastrutture di terzi.
Ogni tratta è cifrata e l'app conosce l'impronta del server autentico: se qualcuno prova a mettersi in mezzo con un certificato diverso, la connessione viene rifiutata.
Sulle postazioni permanenti puoi richiedere un codice da Google Authenticator o app compatibile: anche con la password in mano, senza il codice non si entra.
Ogni agente installato ha la propria chiave. Se serve, si revoca il singolo accesso senza toccare gli altri impianti.
Hash Argon2id, mai salvate in chiaro, criteri di robustezza severi, sempre mascherate a schermo e blocco automatico dei tentativi ripetuti.
Operatore o sola visione: chi può solo guardare non può comandare, e la regola è imposta dal server, non dal browser.
Sessioni, tunnel e destinazioni richieste restano registrati con data e ora: una base concreta per gli obblighi NIS2.
Assisti l'operatore davanti al pannello, vedi quello che vede lui e intervieni al volo, guidandolo passo passo.
Collega il tuo ambiente di sviluppo al PLC in stabilimento attraverso il tunnel, senza VPN da configurare.
Controlla lo stato di un impianto o di un server di supervisione da PC, tablet o telefono, anche dal browser.
Postazioni con ID permanente, protette da password robusta e 2FA, per i quadri e i server da raggiungere in qualsiasi momento.
| Funzione | Desktop remoto generico | DevasLink |
|---|---|---|
| Schermo, mouse e tastiera del PC remoto | ✓ | ✓ |
| Tunnel verso PLC e dispositivi della rete di stabilimento | — | ✓ |
| Whitelist delle destinazioni decisa dal cliente | — | ✓ |
| Modalità protetta per i download sul PLC | — | ✓ |
| Server dedicato in Europa, gestito dal fornitore dell'impianto | — | ✓ |
| Log pensati per la conformità NIS2 | — | ✓ |
DevasLink oggi risolve il collegamento. I prossimi moduli costruiscono, sopra le stesse fondamenta — identità, 2FA, whitelist, log — tutto quello che ruota intorno a un intervento di assistenza.
Permessi per dispositivo, per utente e per finestra temporale: il manutentore esterno accede solo a quella macchina, solo martedì dalle 8 alle 12. Accessi fornitori con link dedicato e MFA, ruoli per le squadre di tecnici. Le fondamenta sono già in produzione: qui si costruisce la logica delle regole.
Ogni sessione diventa un rapportino, un PDF, un ticket e una fattura: ore lavorate, registrazione della sessione, archivio degli interventi. Pensato per integrarsi con il gestionale aziendale, così l'assistenza remota entra nel flusso di lavoro senza doppi inserimenti.
La parte difficile — il tunnel TCP — c'è già. I prossimi passi sono due. Primo, l'esperienza d'uso: clicchi il dispositivo e il tunnel si apre da solo, senza scrivere indirizzi. Secondo, il traguardo che oggi non centra nessuno: portare da remoto la ricerca automatica dei dispositivi stile TIA Portal («dispositivi raggiungibili»), quella che nemmeno le VPN tradizionali riescono a trasportare, perché lavora a un livello della rete che i collegamenti remoti normali non attraversano. Chi ci riesce, cambia le regole del gioco.
Una scatola DevasLink da montare in quadro dove un PC non c'è o non può esserci: la versione hardware dell'agente, sempre accesa, sempre raggiungibile. La scelta del prodotto è in valutazione — la versione software, intanto, è già l'agente di oggi.
Conosce la macchina, i manuali, lo storico di allarmi e interventi, e affianca il tecnico durante la sessione. Arriverà per ultimo, per una ragione precisa: si nutre dei dati dei moduli qui sopra — prima si costruiscono quelli, poi l'assistente ha qualcosa di vero da sapere.
ORDINE DI ARRIVO INDICATIVO · OGNI MODULO VERRÀ ANNUNCIATO QUANDO È PRONTO DAVVERO
DevasLink nasce dall'esperienza quotidiana di Devas S.r.l. su quadri elettrici, PLC e sistemi di supervisione. Non è un software adattato all'industria: è uno strumento costruito dai tecnici che lo usano ogni giorno sugli impianti dei propri clienti.
SCOPRI DEVAS S.R.L. →Organizziamo una dimostrazione dal vivo: colleghiamo una postazione di prova e apriamo un tunnel verso un dispositivo reale, davanti a te.
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